La relatività

spaziotempo
Immagine: “galaxy-378793_640” di geralt su pixabay, licenza CC0

Verifica: La relatività

Nome: Piero. Classe: 2A

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Lo spettro Elettromagnetico è un insieme di Onde che si chiamano Elettro-Magnetiche.

Queste onde sono le onde che ci servono per l’Elettricità, ma anche per le Onde Radio, e altro.

Quando un’onda va su si chiama picco e quando va giù si chiama ventre, e quando non va da nessuna parte si chiama Nodo.

Le Onde che hanno più picchi e sono più alte sono: le onde Radio, X e i raggi Gamma, che possono essere alti più di 3 metri, un po’ come uno Tsunami.

Le Onde Radio servono per trasmettere trasmissioni alla Radio, ma anche alla TV, i Raggi X sono dei raggi che sono più piccoli, così entrano nel corpo umano.

Le onde che stanno a metà strada sono le Onde Micro-onde che servono per cuocere i cibi, gli Ultra Violetti che servono per abbronzarsi, ma non troppo se no ci si scotta, e poi si distrugge il DNA e allora, addio vitamina D (e ci danneggiamo alle ossa).

Poi ci sono le onde a colori, che sono: il Rosso, il Blu, il Giallo, il Verde, il Viola e l’Arancione, come sono messi in ordine nell’arcobaleno. Quando c’è l’Arcobaleno, infatti, noi le vediamo.

Poi andando avanti ci sono gli Infrarossi, che sono più in basso del Rosso, e alla fine, non si vede più niente.

Quando le Onde Elettromagnetiche si propagano, devono andare a finire nel Vuoto perché si propagano nel Vuoto. È per questo che sono state scoperte nell’epoca moderna, prima non si sapeva come fare il Vuoto.

La velocità di queste Onde Elettro-magnetiche è quasi come la Velocità della Luce, infatti se noi andassimo alla Velocità della Luce, noi non è che non le vedremmo più come se non ci fossero, ma in realtà vanno ancora più veloce, questo è per via della Relatività.

La Relatività è stata scoperta da Albert Einstein. Essa ci dice che non esiste lo Spazio-Tempo perché dove ci troviamo noi non c’è un Sistema di Riferimento, come invece Galileo e Newton dicevano.

Infatti ai tempi di Galileo e di Newton, c’era un sistema di Riferimento che tutti seguivano, ma poi non si sapeva come calcolare la Velocità della Luce.

Tanto tempo fa si credeva che le Onde Elettro-magnetiche si trasmettevano via Etere, ma poi arrivò Einstein e scoprì che l’Etere non esisteva e quindi ci voleva un’altra spiegazione.

Prima di questo però, Michelson e Morley hanno fatto un esperimento: mettendo degli specchi ad angolo retto, quando la luce ci passava sopra si capiva a che velocità.

Ma siccome la luce non va a nessuna velocità nell’Etere, allora Einstein capì che l’Etere non esisteva.

Ma gli altri Scienziati all’inizio non ci credettero.

Allora Einstein ha pensato: se ci sono due gemelli, uno sulla Terra e uno che va nello Spazio, se uno resta a Terra non può andare così veloce perché l’Etere non c’è.

E infatti, si scoprì che quello restato a Terra invecchiava normalmente, quello sullo Spazio no. E così si capì che il tempo non era lo stesso nello Spazio, per via della relatività. Ed ecco perché la Luce va tanto veloce: perché va nello Spazio.

Se noi potessimo andare alla velocità della Luce, non ce ne accorgeremmo, perché secondo noi stiamo andando lentamente, e gli altri veloce, e questo è un paradosso. Ma in realtà se uno va alla velocità della luce, diventa la massa infinita, e allora può esplodere, perché la massa è uguale all’Energia, ed ecco come si fa la bomba atomica.


Quanti errori avete trovato nel capolavoro di Piero?