Mille di queste fini del mondo

tunnel con stelleCi tengo a fare a tutti gli auguri di una buona fine dell’anno; l’ultimo anno che ci rimane, a quanto pare.

Come vedete, li faccio con grande anticipo, non si può mai sapere.

Ma magari è l’ultimo anno che rimane soltanto in questa dimensione, così inferiore e primitiva. Nuovi livelli di coscienza ci potrebbero attendere!

D’altronde, visto che la fine del mondo si presenta a scadenze regolari, meglio godersi la vita finché si può.

Ogni volta.

Nella mia esistenza ne ho vissute solamente altre due. Una è stata il millennium bug, che per l’appunto forse ha sconvolto soltanto gli insetti, e l’altra l’attesissima fine del mondo il 21/12/2012.

Tra l’altro, quella data mi aveva sempre dato fastidio, un po’ come la convenzione (americana? O anche di altri?) di scrivere le date come Mese-Giorno-Anno (oggi sarebbe Novembre 15, 2014). Ma perché una scelta così poco armoniosa?

Se vuoi essere esteticamente notevole, devi essere una data palindroma fino in fondo, no? 21/12/2112 (oh, no! è una data futura… brrr!)

pianeta terrestre
il buio che (ogni sera) avanza

E adesso, a dicembre, ci aspettano 6 giorni di buio. L’ha annunciato addirittura la NASA (poveretti! Chissà chi ha fatto girare questa voce attribuendola a loro).

Dal 1 al 6 dicembre, mi sembra di capire.

1 + 6 = 7. Niente di significativo.

1 – 6 = -5. Nemmeno.

E poi siamo anche nel 2014, non nel 2016!

Che altro posso dire, se non: ragazzi, non ci siamo nemmeno stavolta. Potevate scegliere dei numeri più bellini, Nostradamus si vergognerebbe di voi, e così via.

Immagini: “tunnel” di P.L. Cartia; “earthlike planet” (licenza: CC0)